

Architettura e design
Prima, e accanto, al pittore c’è l’architetto: la stessa mano che traccia il segno disegna lo spazio. Dai Sassi di Matera, l’architettura del togliere.
Dal suo studio Archdesignstudio di Matera, Cesare Maremonti ha progettato interni, case, spazi pubblici e oggetti. Lo stesso principio attraversa i due linguaggi: costruire levando, dare forma allo spazio semplificandolo — il segno, prima del disegno.
Ristrutturazioni e progetti d’interni tra Matera e la Basilicata — Casa Papa (2005), Casa Chisena (2006), Casa Tricaricum (2007), Casa Plasmati (2008), interni e arredi su misura (2009).
Progetti urbani e di paesaggio — la proposta per il borgo Venusio (2003), i Contratti di Quartiere II tra Tricarico, Pomarico e Ferrandina (2006), ville e strutture fotovoltaiche (2006-2009).
Product e industrial design — la serie «Oggetti di design» (1998-2008: imbottiti, lampade, tavoli), il progetto per il concorso Young&Design (2003), il design e l’allestimento per la mostra «adibì» (2003).
Cesare Maremonti si è laureato in Architettura all’Università di Firenze nel 1995 (108/110), abilitandosi l’anno seguente e iscrivendosi all’Ordine degli Architetti della Provincia di Matera. Workshop a Mosca e in Finlandia e anni ad Amsterdam ne hanno allargato lo sguardo, tra architettura, design e pittura. Tornato a Matera ha fondato Archdesignstudio, occupandosi di architettura, interni, design di prodotto e rigenerazione urbana, ed è consulente tecnico del Tribunale di Matera. Il design ha sempre camminato accanto al costruire: l’ufficio tecnico alla Calia Salotti, gli stand fieristici, le lampade e i tavoli — la stessa ricerca sulla forma che governa la sua pittura.